Otto tipologie da scansare per il nuovo anno

226HSi dice sempre che alla fine dell’anno arriva il momento dei bilanci, ma soprattutto si pensa ai buoni propositi per l’anno che verrà, nel tentativo di darsi una direzione o quantomeno di trovare un senso a quello che si è fatto, per mettere un punto, lasciarsi alle spalle quel che non serve, cercare il superfluo da eliminare, evitare di perpetuare errori e migliorare per quanto possibile la propria vita. Molto spesso lo si dice “tanto per dire” ma in realtà sarebbe davvero bene mettersi d’impegno [e magari prendersi la briga di farlo più spesso, ché abbiamo capito non è mai abbastanza].

Ognuno ha di certo un proprio modo di tirare le somme: chi esegue un test per calcolare le percentuali di fallibilità, chi si basa sugli oroscopi e attua le verifiche del caso, chi invece non fa proprio un cazzo “tanto, peggio di così”. Io quest’anno ho scelto un metodo nuovo per una maggiore praticità d’esecuzione: ho deciso di invertire i fili e capovolgere i termini della mia analisi. Continua a leggere Otto tipologie da scansare per il nuovo anno

Anche tu sei uno stronzo? No, sono io!

stronzoUn giorno ho sentito dire da un uomo piuttosto illuminato questa massima: “Chissà per quale strano fenomeno paranormale le persone rimangono di merda quando le trattiamo nello stesso modo in cui ci hanno trattato” (cit. Alessandro Dezi). Ci ho pensato sopra, mi sono resa conto che era verissimo, e l’ho messa via nelle cose da ricordare perché sapevo che prima o poi mi sarebbe tornata utile. Le massime, prima o poi, tornano sempre utili.

Se non siamo centrati, nella vita di relazione è sempre difficile capire se stiamo scivolando nelle paludi della tristezza insieme ad Artax, se siamo vittime o carnefici, in quali circostanze diventiamo prima l’una poi l’altra cosa, e come possiamo slegarci da questi Continua a leggere Anche tu sei uno stronzo? No, sono io!